La lunga marcia del Destino

L'arrivo alla Casa Torre

Il gruppo inizia a spostarsi verso sud per cercare informazioni riguardo la possibile posizione attuale di Ymea. Dopo un po’ incontrano una strada nel bosco che decidono di seguire.
Trovano quindi una fossa comune con antiche ossa di animali, e più nuove spolpate di esseri umani: il sospetto che nella foresta possano annidarsi dei cannibali è sempre più forte.
Dopo qualche chilometro invece, notano un cadavere lungo la strada. Dopo un’attenta ispezione scovano un gruppetto di baracche nel bosco relativamente vicino alla via, in cui sono presenti numerosi cadaveri sembra di gente comune. In mezzo a loro un pezzo di armatura di piastre, con un simbolo sconosciuto. Dopo aver dato fuoco ai cadaveri, continuano ancora lungo la strada.
Si imbattono in quella che sembra essere una solitaria casa torre, che si erge in mezzo a campi ormai devastati, e vicino al fiume. Dall’alto della torre un uomo con un arco in mano, che intima loro di andarsene, che di razziatori ne ha già avuti abbastanza.
Dopo aver calmato l’uomo e convintolo che nessuno di loro gli avrebbe fatto del male, vengono invitati all’interno dove finalmente riescono a mettere qualcosa tra i denti. L’uomo dice di chiamarsi Raeghar, e di essere in attesa della moglie e del figlio che sono andati a Lord Harroway’s Town, e che tardano a tornare. Dice inoltre che la guerra è senza una fissa linea del fronte; in molti infatti, si sono avvicendati a cercare di stanarlo, e gli hanno rubato tutto quello che non è riuscito a chiudere in casa. Lupi, leoni, manticore, uomini dell’est non hanno fatto altro che portare disgrazia.
Raeghar stipula quindi con il gruppo una sorta di accordo in cui lui avrebbe dato vitto e alloggio per qualche giorno, in cambio di protezione.
La prima sera di guardia, si sentono strani rumori vicino alle stalle: durante il turno di Nobo e Finn qualcosa fa nitrire gli animali. Finn inspiegabilmente dice di fidarsi e si addormenta, entrando in una sorta di catalessi. Gli altri si precipitano vicino alle stalle dove vedono uscire dalla porta un essere riconosciuto come una Pantera-Ombra con parte del mulo del villico in bocca…

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